L' EX ALLIEVO
ANNO 50° - CREMONA - 10 NOVEMBRE 2013 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

.... ci sono ancora

(articolo di fondo) Siamo qui a parlare di aiuto umano e solidarietà, da spendere in tempi ove si avverte che il compito del sostegno al minore bisognoso sia da programmare, prevedere e incanalare in funzione del dovere umano che lo impone, ma anche e soprattutto, perché ne sia gestita la funzione in una proiezione pedagogica aggiornata, ncessaria per un opportuno adeguamento alle mutevoli situazioni di stile ed etica del vivere attuali, che vede molto più diffuso a fronte del passato: disunioni, traumi famigliari, ambienti ed umanità disagiate, che segnano indelebilmente la crescita di un ragazzo. Insomma, il vivere attuale pone all'assistere il bisogno del minore un ulteriore adattamento d'intento operativo, oltre a quanto già fatto sin qui, necessitando agire su metodo e forma dell'accogliere con progetti di struttura dell'ospitalità e dell'educare, da rivedere per quanto possano divenire più flessibili e dunque meno rigidi nel loro svolgersi applicativo, che non nel passato, nel tentativo d'essere più efficienti, più utili ed educativi alla formazione del giovane assistito. Tuttavia, al motivo umano di tale importante aspetto della convivenza e dunque del sostegno da adeguare da parte della cosa pubblica, concorre una seconda ragione che compone l'intento dei nuovi progetti del servizio, aggiungendo alla necessità pedagogica, quello dell'agire e realizzare il servizio con maggiore razionalità strutturale, accompagnato da una ancor più spiccata economicità di spesa. Spesa che è a carico del bilancio comunale, e dunque con tutte le implicanze che tale posizione fa conseguire. Per secoli gli Orfanotrofi sono stat sostenuti dalla carità pubblica, grazie alla generosità dei cremonesi, che hanno donato beni, immobili e terreni agricoli, così da creare nun proprio patrimonio con cui è stato possibile sostenere sin qui l'atto dell'accogliere il minore bisognoso, amministrando in stato di larga autonomia, salvo il necessario contributo di una retta adeguata da parte del Comune, che a seconda delle condizioni dell'accolto versava o meno per la bisogna. E così,, ancora oggi la società ha in sé, tra i tanti, il problema sociale dell’assistere giovani vite che vanno cresciute ed educate forzatamente lontano dalla propria famiglia, a causa di tante loro molteplici ragioni. Per cui, a coloro che, non ci si meravigli ,chiedono se ancora esistono giovani da accogliere o da sostenere nel disagio sotto la forma della protezione pubblica o privata, si vuole ricordare da queste colonne che in seno alla comunità civile serve ancora aiuto nel merito, serve ancora la donazione. Una donazione peraltro esplicata dall'Associazione degli ex Allievi da novant'anni a questa parte, dedicata ai giovani nel corso del ricovero come in quello delle dimissioni, dando loro amicizia e vicinanza. Dunque, rispondendo alle domande: si, i "collegi" sono scomparsi, ma i ragazzi da aiutare ci sono ancora e sono sempre qui.
Arnaldo Scazzoli

IL DOMANI DI SPERANZA

L'Associazione raggiunge nel novembre 2014 novantanni di età. Alle spalle, una lunga storia di solidarietà e convivenza civile. Attività svolta e che prosegue nonostante le difficoltà sul piano della risorse cui attingere. Vivo e operante è dunque lo spirito d'intervento per sostenere il bisogno degli ex allievi dell'antico Orfanotrofio e delle attuali Comunità Barbieri, sue eredi, ai cui ospiti è assicurata la presenza dell'Associazione. Per cui non viene meno in proiezione futura il motivo e la ragione di vita della Lazzaro Chiappari, tuttora partecipe dell'evento sociale cittadino. L'intento futuro è di mantenere vivo questo atto della funzione del Sodalizio, con i suoi piccoli o grandi atti di lavoro, che mantengono e completano quanto fatto dall'intervento pubblico nel condurre avanti il non facile compito dell'accogliere e crescere futuri cittadini, quali i ragazzi delle Comunità Barbieri. Va da sé che l'appuntamento per il prestigioso anniversario dei nove decenni di vita dell'Associazione è ancora una possibilità di condivisione del bisogno e della disponibilità ad alleviarlo.

Novembre 2012