L' EX ALLIEVO
ANNO 49° - CREMONA - 11 NOVEMBRE 2012 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

Quattro secoli e mezzo dopo, nel nostro piccolo...

(articolo di fondo) Quando alla manifestazione del novembre di un anno fa si richiamò il discorso di un welfare locale in via di mutamento e quindi prossimo a novità nella conduzione dei servizi sociali sul territorio, tra cui le Comunità dei Minori già Barbieri, ed eredi degli ex Orfanotrofi, parve ci si preoccupasse anzitempo e con prematura descrizione di una scelta futura, solo da noi immaginata e paventata. Cinque mesi dopo, il cambiamento era in atto. Avallato peraltro dalla competente Commissione comunale, ove non pare abbia incontrato incertezze e sollevato interrogazioni. Stiamo tuttavia parlando di mutamento d'ordine gestionale, senza riflessi sull'attuale assistere dei ragazzi, la cui conduzione, dismessa al 30 aprile scorso da Cremona Solidale, è ora affidata direttamente all'Assessorato dei Servizi Sociali del prof. Luigi Amore, con il quale, e con il suo staff, l'Associazione si è subito incontrata per i chiarimenti sulle prospettive del servizio e delle Comunità nella fattispecie. La continuità del sostegno pubblico al minore orfano o nel disagio è il fatto più importante certo, e che giustifica probabilmente il silenzio sulla questione da parte di politici e addetti del settore, mentre per noi ex allievi solleva la perplessità non tanto e solo del 'nuovo', ma del venire meno di una forma di conduzione che è stata tale per quattro secoli e mezzo, intendendo per tale la sua ampia autonomia, la sua specificità di compito, la sua snellezza e pronta adattabilità alle esigenze della socetà, mutevole e mutata nel corso del tempo. Per le attuali Comunità, scese a due e ospitanti dai 12 ai 14 ragazzi, nasce il timore del loro affidamento a nuovi conduttori, extra assessorato, e comunque in un contesto che Amore ci prospetta sarà oggetto di riverifica della dinamica del servizio, da esporre ad un prossimo tavolo di riflessione cui è invitata anche la Lazzaro Chiappari, della qual cosa si rende atto. Al riguardo, vengono palesate motivazioni sociali che l'attuale società produce, e che impongono il rivedere la dinamica del percorso formativo dei giovani assistiti, da adeguare, in un possibile coinvolgimento delle diverse realtà operanti ( Cadash, Nazareth, CAM, ecc.), per un servizio d'insieme più organico e di razionale amministrazione, nel cui ambito abbiano a cessare gli 'orticelli' di distinte e indipendenti realtà, agenti nel medesimo campo sociale. Tuttavia, per noi ex allievi, il tutto rappresenta un cambiamento che tenta è vero un ripensamento del servizio erogante l'aiuto al minore, per una sua aggiornata concretezza dell'accoglierlo e formarlo, ma privandosi di uno strumento guida quale è stato sin qui l'istituzione che sempre lo ha gestito, in una specificità e snellezza d'incarico cui è stata preposta da sempre. E, ciò, nell'assolauta nostra buona fede sulla indiscussa competenza e professionalità dell'Assessorato ai Servizi Sociali, cui riconosciamo il non semplice impegno assunto. Ci si lasci dunque esprimere la considerazione che la conduzione sin qui operata sotto l'ègida comunale certo, ma con idoneo istituto nato tale in pratica dal 1558, operante in piena autonomia di indirizzo educativo e di risorse proprie di funzionamento, quali sono state le istituzioni degli Orfani della Misericordia, dell'Istituto Elemosiniere, della Congregazione di Carità, Eca, Ipab e Cremona Solidale, succedutesi nel tempo senza interruzione, è stata all'altezza delle necessità. Nel nosto piccolo, avremmo desiderato il suo proseguo, perché possibile, perché ancora funzionale allo scopo
Arnaldo Scazzoli

88 ANNI DI PRESENZA

L'Assemblea dei soci ha approvato e preso atto che lo stato dell'Associazione è tuttora consolidato nel rispetto dei presupposti statutari e dunque nel suo procedere solidaristico ed amministrativo. Il consesso ha dunque avallato il lavoro fatto e le prospettive d'azione dei programmi operativi dell'Associazione, basati sull'aiuto all'indigenza degli ex allievi anziani , e dei giovani dimessi dalle Comunità, sull'impegno ed il confronto con le istituzioni, attualmente svolto anche con la partecipazione consultiva nella stessa Fondazione. Nell'anniversario degli 88 anni della fondazione associativa e della solidarietà svolta, la Lazzaro Chiappari è presente e partecipe all'evento sociale cittadino, ed il gruppo degli ex allievi prosegue nel suo intento d'essere ancora di sostegno e mezzo di conforto per chi ha bisogno del suo aiuto.

Assemblea dei Soci