L' EX ALLIEVO
ANNO 48° - CREMONA - 06 NOVEMBRE 2011 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

WALFARE DA RIVEDERE

Fari accesi sull'assetto dell'assistere locale, o Walfare che dir si voglia, per il quale sono alla vista scadenze entro cui riassestare responsabilità e competenze gestionali, che la Regione prevede, cui si accompagna l'intento di una revisione organica, da tempo nelle mire dell'amministrazione comunale, la quale deve affrontare realtà amministrative di bilancio opportuno. L'intento del riordino parte anche e soprattutto nel riconsiderare ruolo e funzioni assegnate all'Azienda Speciale Comunale Solidale, nata sette anni fa allo scioglimento delle II.PP.A.B, ed a cui è stata assegnata la conduzione dell'ex ospizio Soldi con altri 'servizi territoriali assistenziali', tra cui la gestione diretta delle Comunità Alloggio per Minori Barbieri, eredi degli antichi Orfanotrofi. Nel merito, si ipotizza l'alleggerimento per Solidale da questi servizi, la cui competenza all'erogazione è in primis del Comune, al quale ne ritornerebbe l'assunzione gestionale diretta. Erogazione che a sua volta il Comune, ipotizziamo noi ex allievi, vorrà assegnare ad organismi esterni, quali ad esempio cooperative sociali, pur sotto propria verifica della conduzione. Prospettiva per la quale la Lazzaro Chiappari dichiara la sua preoccupazione, dovuta a probabili effetti di ricaduta sulla funzionalità di gestione dell'accogliere i minori nelle strutture comunitarie Barbieri, ritenuto che l'attuale assetto della loro dipendenza diretta da un ente pubblico, atto alla funzione come lo è Solidale, così come è stato per ex Eca ed Ipab, consentano un indirizzo gestionale più certo e costante e un coordinamento dell'insieme formativo e dell'accogliere che torna utile sia all'ente erogatore che al gestore della conduzione. Già ora è data in appalto la conduzione, nel nostro caso alla Cooperativa Educatori Sentiero, che da anni gestisce le Comunità Barbieri, ma che usufruisce nel suo compito di un riferimento importante quale quello del supporto e della condivisione di scelte e responsabilità operative con Solidale, che nella loro quotidianità e conoscenza dettagliata delle problematiche da affrontare rendono prezioso servizio all'andamento dell'impegno da svolgere. Certamente anche il Comune darà assicurazioni di verifica costante all'andamento della conduzione delle Comunità, che tuttavia, pur riconosciuta la capacità delle cooperative esperte del settore, ci fa dichiarare che si vorrebbe ne fosse lasciato ancora il compito all'Azienda Solidale. Anche per la Fondazione Città di Cremona pare vi sarà qualche riflessione, fatta salva la sua funzione di gestore del patrimonio a lei affidato, formato anche dai lasciti già proprietà degli ex Orfanotrofi. Patrimonio che nel frattempo ha visto impiego in notevoli realizzi quali le opere dell'ospizio ex Soldi, tuttavia senza mai fare interrompere l'erogazione benefica a favore del bisogno da assistere, alimentata dal reddito del risultato di impieghi o alienazioni, che l'ente ha facoltà e compito di gestire senza destinazioni all'infuori del reimpiego dei capitali mossi, il cui reddito, e solo esso, assicura il realizzo dell'assistere, assolto con impegno da Fondazione.

In piazza per la festa del Volontariato