L' EX ALLIEVO
ANNO 47° - CREMONA - 07 NOVEMBRE 2010 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

NON VI E' MOLTO DA DIRE

(articolo di fondo) Il Sindaco Oreste Perri sta giungendo alla scelta del nuovo Comitato della Fondazione Città di Cremona, applicando la regola del "dimagrimento" richiesta dal governo, in ordine alla composizione dei direttivi di organismi derivati dai Comuni, Provincie e Regioni, là dove possibile. Dalle indicazioni trapelate, si apprende del procedere verso una ricomposizione del nuovo Consiglo dell'ente, assegnandogli cinque componenti anzichè sette come sin qui avvenuto, e come declara lo statuto dell'ente, con la conseguenza di escludere l'Associazione Lazzaro Chiappari, dovendosi lasciare campo alle forze politiche. La situazione si delinea senza appello, nel senso che si è di fronte a scelte dovute, non tanto e solo dalle circostanze che hanno condotto al ricambio dei consiglieri di Fondazione, ma anche ad un disposto inserito nella finanziaria 2010, essendo questa una legge di Stato. Una condizione che produrrà mutamento nell'agire, con possibili riflessi sulla presenza operativa degli ex allievi, cui incomberà una maggiore 'fatica' per lo svolgimento dell'attività di aiuto al bisogno, laddove la presenza in Fondazione la rendeva più razionale e funzionale allo scopo, per introduzione nei gangli del sistema sociale, per rapporto più diretto con le altre istituzioni e per la maggiore possibilità di vaglio e dunque di proposte del fare. Tuttavia l'Associazione non insorgerà per contestare o recriminare. Il Sindaco, oltre a riaffermarci il suo immutato apprezzamento, era già nell'intenzione di dare riconferma al nostro Ernesto Maggi, nel caso fosse rimasto il numero precedente di consiglieri per il nuovo Comitato, a dimostrazione della credibilità della Lazzaro Chiappari. Un'affidabilità accreditata da più parti e da tempo, da cui pensiamo derivi l'idea proposta dallo stesso Sindaco di non escludere completamente l'Associazione da Fondazione, ma riservarle ancora la presenza nel Consiglio dell'ente inserendo la figura di un "auditore", delegato dal sodalizio, presente alle sedute del consesso, senza diritto di voto. Un'attenzione e un riguardo che salvano la collaudata appartenenza istituzionale dell'Associazione nell'ente erede dei patrimoni degli ex Orfanotrofi, del quale gli ex allievi sono partecipi dal 1970, avendo iniziato con l'allora Eca. Una nuova forma di presenza che però non dovrebbe essere di solo aspetto "auditivo", ma comprendente quella di proponente-consulente in ordine soprattutto alla sfera della beneficenza, di cui proprio Maggi si è occupato nel Comitato dismesso. Dunque un mutamento cui adeguarsi, cercando di mantenere integre la disponibilità e l'azione associative, dovendosi paventare qualche battuta di possibile diminuzione dell'incisività operativa del sodalizio. Non vi è molto altro da dire, se non accogliere il conforto del credito assegnato all'Associazione, oltre che dal Sindaco e suoi collaboratori, anche da amici ed organi di comunicazione come stampa e siti internet, che hanno rivolto riconoscimenti di aspetto storico e di contenuto dell'agire associativo, svolto anche nelle istituzioni pubbliche. Espressioni gratificanti, che mitigano pareri espressi ( se corrispondenti al vero), del tipo: 'non sta scritto da nessuna parte che si debba assegnare un seggio all"Associazione ex allievi". La quale, rispondiamo noi, nel frattempo ha messo assieme nei fatti, 86 primavere di lavoro. E con discreta presunzione, crediamo che mettere a margine la L.Chiappari, faccia perdere al mondo che applica l'assistenza, un piccolo ma significativo angolo della sua funzionalità. Comunque sia, da parte nostra si cercherà di continuare come sin qui fatto. Arnaldo Scazzoli

Novembre 2009

NUOVA FONDAZIONE E PRESENZA DELL'ASSOCIAZIONE

Mentre questo giornale va in stampa, è presso il Sindaco la nomina del nuovo Comitato della Fondazione Città di Cremona, l'ente che amministra i patrimoni della beneficenza, tra cui quelli degli ex Orfanotrofi. Dalle indicazioni pervenute, il rimpasto del Comitato riserva la presidenza a Giacomo Spedini, imprenditore, accanto ai consiglieri Carlo Santini, già vicepresidente del Cda, Massimo Lattanzi, anch'egli nel precedente Comitato, Giuseppe Bosio (primario di Pneumologia dell'Ospedale di Cremona), e l'avvocato Uliana Garoli, della minoranza politica.. L'Associazione non sarà più presente nel medesimo Consiglio con un proprio delegato, che nel caso avrebbe visto riconfermato Ernesto Maggi, ma le è riservato un ruolo di interlocutore privilegiato. Agli eletti il compito quindi di proseguire quanto è ritenuto nei presupposti dello statuto dell'ente, con l'auspicio di continuare il consolidato rapporto con la Lazzaro Chiappari, fatto di condivisione operativa in generale, e della beneficenza da erogare in particolare, in una fattiva intesa sempre intercorsa con l'Ente, che sino al 2003 è stato l'amministratore e il conduttore degli antichi istituti d'orfananza cremonese -maschile e femminile- divenuti Comunità Alloggio Minori (Barbieri), ora in gestione all'Azienda Cremona Solidale.