L' EX ALLIEVO
ANNO 45° - CREMONA - 9 NOVEMBRE 2008 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

IL PROSEGUO DELL'ESSERE

(articolo di fondo) Il calendario dell'Associazione segna ottantaquattro anni di attività compiuti, dacchè la si volle nel 1924. Il sodalizio ebbe dunque vita perché fosse disponibile per i suoi ex allievi iscritti un riferimento del ritrovarsi in un ambito organizzato, con regole e funzioni del proprio agire sulla base di presupposti comuni, appunto l'associazione. Ovvero l'organismo che i suoi soci volevano disponibile per dare sostanza al fare e all'essere dei loro intenti intesi e rivolti all'aiuto da portare, alla mutualità da realizzare nel concreto, compreso il sostegno a favore dei giovani accolti in Orfanotrofio dopo di loro. E così è stato per ottantaquattro anni sino ad oggi, in cui festeggiamo l'evento. Il tempo ha però portato le proprie conseguenze, quali la diminuita quantità di ex allievi disponibili e garanti della continuità associativa, essendo cessato negli anni '70 il vecchio metodo dell'accoglienza in istituto, trasformato in Comunità. Un cambiamento pedagogico con caratteristiche dell'accogliere e di tutela del minore rivedute ed adeguate al tempo corrente della società, così facendo venir meno, com'era giusto che fosse, un metodo istituzionale superato, dal quale tuttavia traeva spunto la disponibilità all'aggregazione derivata dalla comune esperienza di vita giovanile. E tuttavia, grazie all'essere che il sodalizio ha saputo esprimere, si è prodotto un reinnesto di soci in virtù dell'adesione di famigliari che per intento spontaneo, o attratti dal rapporto associativo già conosciuto, e quindi aderendo anche nel rispetto della memoria del proprio ex allievo congiunto scomparso, parimenti aderendo come altre persone amiche, hanno tutti quanti consentito un ricambio prezioso. Il procedere del sodalizio ha permesso a tutt'oggi una operatività certamente ancora basata sullo spirito di corpo del nucleo maggiore ed operante composto dagli ex allievi tuttora presenti, garantendo l'intento primogenito del fare solidarietà da essi intesa, favorendo un ritrovo amicale da cui si alimenta la linfa del proseguo dell'agire del gruppo, dunque del suo essere. Un operare dunque, quello condotto dall'associazione, svolto per convinta necessità e per valida occorrenza, portatore di un contributo di aiuto volontario alla comunità i cui esecutori un continuano un immutato cammino giunto agli ottantaquattro anni di percorso, espresso in forma e caratteristiche proprie, sorretta da autonome risorse ancora in grado di dare concretezza ai presupposti della fondazione del sodalizio, in un arco di impegni che comprende umanità e il necessario rapporto con le istituzioni preposte al servizio dell'accoglienza dei minori. Una continuità che l'Associazione ha tuttora come proposizione prospettica di prosecuzione del suo essere, perché mezzo di convivenza tra coloro che la realizzano e sostegno per altri. Arnaldo Scazzoli