L' EX ALLIEVO
ANNO 44° - CREMONA - 11 NOVEMBRE 2007 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

IL RILANCIO DELLE DONAZIONI CON L'ARTE

I patrimoni delle Opere di Carità in genere, e per venire subito a noi, quelli pervenuti e formati per gli Orfanotrofi nei secoli, sono frutto di una sensibilità che si è manifestata concretamente sino agli anni cinquanta del secolo appena chiuso.
La Fondazione Città di Cremona è oggi l'organismo che raggruppa la gestione di patrimoni che già furono dell'istituto Elemosiniere ( il maggiore degli enti caritativi, erede dell'antico Consorzio della Donna ), degli Orfanotrofi, dell'Ospizio Soldi, dell'opera pia Carloni, dell'ex Istituto dei Ciechi e quindi dell'Ospizio Soldi.
Fondi rustici, immobili, terreni vari, sono appunto il lascito di donazioni che nei secoli sono pervenute alle opere di carità cittadina e che hanno permesso una notevole copertura del bisogno sociale operato nei tempi (dal 1400 soprattutto). Alienazioni in età più recente ( fatte da ex Eca, ex Ipab) hanno consentito rinnovi patrimoniali soprattutto per investimenti in immobili abitativi da porre a reddito.
Ed ecco che la riforma delle Ipab ha portato alla nascita (2004) della Fondazione di cui ha assunto la Presidenza il dr. Umberto Lonardi con un Consiglio comprendente un delegato della L.Chiappari, nella persona del socio Ernesto Maggi. Compito istituzionale dell'ente: gestire il patrimonio delle ex Ipab cessate, mentre i servizi un tempo da esse erogati sono ora condotti dall'Azienda Cremona Solidale.
Le esigenze finanziarie richieste al riguardo dello svolgimento dei servizi sociali cui adeguare le necessarie strutture, impegnano dunque l'azione della Fondazione deputata alla gestione dei patrimoni. Patrimoni formati con lasciti di donatori di cui si trova traccia sulle lapidi del palazzo della Carità ( o ex Ipab) dove ha sede la Fondazione, in piazza Giovanni XXIII.
Sede, nella quale il Presidente Lonardi con il zuo Comitato hanno convenuto di promuovere una nuova e certamente originale forma di sollecito verso l'atto donativo per le necessità di chi è nel bisogno, servendosi del richiamo dell'arte.
Proprio così, come ripreso anche dalla stampa locale, la serie di mostre e gallerie promosse sin qui dall'Ente, con particolare dedizione al periodo del Novecento, sono atti che oltre ad avvicinare in modo diretto e più semplice (visite gratuite) il pubblico all'arte, lo avvicina anche all'ente, al suo scopo e alla sua funzione. Questo per rendere visibile quanto l'istituzione persegue ed ha potuto fare grazie appunto alla generosità dei cremonesi, di cui vi è ancora bisogno.
Iniziativa d'arte peraltro anticipata con il disporre di visite al palazzo stesso, ristrutturato e con esso taluni importanti dipinti, posti in mostra permanente visitando appunto gli ambienti dell'ente con i suoi quadri affissi negli uffici, e con altri locali adibiti per una vernice continua di pittori locali del '900, cui hanno fatto seguito molti altri importanti allestimenti, presentati ogni volta con alto richiamo di istituzioni e personalità oltre che di patrocinatori.
Una forma di comunicazione attuata dunque attraverso l'arte, divenuta addirittura tema di un incontro avvenuto lo scorso giugno presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, all'interno di un Master, ove il Presidente Lonardi ha svolto la relazione della originale tematica comunicativa.
L'Associazione è senz'altro d'accordo con la Fondazione su questa linea di condotta, che è, nel buon gusto del suo proporsi, di alto valore propositivo alla solidarietà occorrente.

CON AFFETTO DA CHI CI SEGUE

Invitati, pubblico e amici in sala Bonomelli nel novembre 2006

IN FESTA LA SOLIDARIETA'

Il Sindaco prof. Gian Carlo Corrada in visita al presidio L. Chiappari della festa del Volontariato in piazza

RITROVARSI....LAVORANDO

La segreteria della festa di novembre - Gregori, Righelli, Rè e Piacenza