L' EX ALLIEVO
ANNO 44° - CREMONA - 11 NOVEMBRE 2007 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

IL CORAGGIO DI AVVICINARSI A ....

A tutti coloro che dicono, ripetono, a volte con ostentato fastidio, che non si sentono a loro agio a ..., che per nulla al mondo perderebbero una giornata per ..., che si riconoscono lontani come spirito a..., che non intendono ricordare i momenti vissuti in ...(Orfanotrofio, certo), che la noia regnerebbe in loro se ..., che la timidezza e la vergogna li trattengono a..., io dico e argomento che si, c'è pur democrazia e che di conseguenza ciascuno è libero di pensare e di agire come intende, ma per la miseria, possibile che mai un momento sia passato per la mente di questi signori e signore (compagni e forse amici, allora) che nel nostro luogo non regna "il Bracun", non esistono guardie ostili che con la spada sguainata danno in modo minaccioso l'alto là, ne tanto meno si devono superare prove insidiose per varcare la soglia del...(dove nessun Caronte attende di traghettare al girone infernale dedtinato..), bensì è un ambiente (la sede dell'Associazione, certo) accogliente, altamente aggregante. Ed è fucina d'idee vivide, dove agisce l'elemento rilevante che prende decisioni mirate di concerto con le Autorità che presiedono la città, e che aiuta, solleva, eleva gli ex meno abbienti, meno fortunati, malati, ed oltretutto indirizza con particolarità sensibilità gruppi di giovani che devono percorrere il cammino della vita.
L'Associazione è una realtà viva, presente, conosciuta nella città e molto apprezzata. Aspetti, quelli sopra elencati, per i quali a me verrebbe il sacrosanto desiderio di andare almeno a curiosare,vedere dov'è collocata la sede, nella convinzione che poi ogni remora cadrebbe e più tardi ci si ritroverebbe in corposo numeroso a salutarci e magari dirci. "...ma vàarda, te te seerèt in de la baanda cun me..., fiidèech tèe, che lisenòon che serum!...", e così via.
A questo punto si lasci da parte ogni indugio, le solite mille scuse, la scarsa voglia, e si trovi il coraggio per un esame di coscienza che scrolli di dosso la pigrizia per avvicinarsi a noi, cioè all'Associazione. Indubbiamente la festa di novembre è la giornata più propizia per incontrarci numerosi, ma possono incorrere intoppi alla partecipazione; niente preoccupazioni, ci sono altri momenti d'incontro: come tutte le domeniche mattina dalle 10 alle 12, o martedì e mercoledì dalle 16 alle 18.
Quivi troverete amici "vecchi" e nuovi pronti ad accogliervi con cordialità, amabilità, simpatia ed estrema disponibilità. Si può discutere di ogni cosa, anche di problemi che ci assillano; si sta in allegria, a volte alzando il bicchiere per festeggiare avvenimenti personali o d'insieme, sicchè, nonostante le diete dichiarate, ci scappano sempre parecchi dolcetti da gustare. E' così emozionante ricevere il passato punteggiato da momenti più o meno sereni!
Fatevi coraggio dunque lasciate in disparte ogni esitazione vi accorgerete che in vista non c'è alcuna tenzone. Ornella Righelli

Partecipanti al pasto del tesseramento di marzo