L' EX ALLIEVO
ANNO 44° - CREMONA - 11 NOVEMBRE 2007 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

1927-2007 OTTANT'ANNI FA LE EX ALLIEVE

Nacque nel 1927 l'Associazione "Maria Zoncada", nel nome della quale si ritrovarono le ex allieve che, tre anni dopo la nascita della sezione maschile divenuta poi Lazzaro Chiappari nel 1933, completò il riunirsi in sodalizio degli ex allievi tutti dell'Orfanotrofio Maschile e Femminile di Cremona.
Promotrice, ideatrice e perno della nascente associazione femminile fu Erneste Sajani, la prima allieva dell'istituto diplomata maestra. Determinata per carattere e certa della necessità di costituire un sodalizio funzionale alla solidarietà tra le ex allieve, riuscì a dare amalgama di intenti ad un buon gruppo di socie, così da presentarsi sulla scena della collaborazione con le numerose associazioni consorelle esistenti al tempo, a cominciare da quella degli ex allievi della città, da divenire ben presto punto importante di riferimento dell'azione degli ex ricoverati in Orfanotrofio.
Da subito in contatto con gli amici ex Martinitt di Milano, la Sajani capì l'importanza dell'idea federativa tra le varie associazioni di "ex", tale da creare uno strumento capace di maggior pressione a livello nazionale per la rivendicazione dei diritti degli orfani e del metodo della loro accoglienza, di cui le associazioni erano già promotrici singolarmente. Accolta nel Consiglio federale dell'appena costituita Fiero, appunto la Federazione Italiana Ex Ricoverati in Orfanotrofio, fondata in Milano nel 1926 sotto la spinta degli ex Martinitt, Sajani fu preziosa sostenitrice dell'organismo.
La "Maria Zoncada" vide quindi giorni di intensa e pratica solidarietà tra le socie, quale l'istituzione di una sede (che la maschile avrà solo nel 1959!), e quella di un laboratorio di maglieria (tra cui taluna macchina ottenuta per intercessione da parte della signora Erneste, presso sia la Regina che il duce, Capo del Governo), per dare lavoro a qualche socia. La sede dell'associazione divenne luogo di attrazione e partecipazione sentita, dove si tenevano anche rappresentazioni di prosa. Concreta divenne inoltre l'azione di aiuto alle ex allieve in difficoltà di vita, come rilevante è da considerare la creazione di un fondo per la costituzione di un pensionato per le socie, devoluto purtroppo in seguito a quelle di loro rimaste vedove e senza sostentamento nel corso della guerra. La sezione femminile divenne quindi importante partner della maschile, che a sua volta vantava alla segreteria una personalità capace come fu il socio Fondatore e Benemerito, Mauro Priori, anche se condizionato nell'agire dal maggior numero di soci da governare e dal loro non semplice unanime accordo operativo.
Morta la fondatrice nel 1947 subentrò con attenzione e impegno la socia Vittoria Gavini Dolfini , che tuttavia dovette fermare l'attività operante nel 1956, e riducendo la sopravvivenza associativa alla sola presenza personale nella manifestazione del 4 novembre, da sempre indetta e organizzata dal gruppo maschile.
Ma finalmente nel 1965 una giovane Adelina Rè riprese decisamente l'iniziativa e ricostituì il gruppo femminile che, con l'aiuto dell'indomita Argia Vigliotti Bruschi, rinacque. Volontà e convinzione di Adelina furono alla base del ritorno a nuova vita del gruppo femminile che, una volta ricostituito, si affiancò per un anno di verifica e di stretta collaborazione a quello maschile, per poi fondersi con esso nel 1967. La Lazzaro Chiappari diveniva associazione di tutti gli ex allievi.
A quarant'anni dalla rinascita associativa e ottanta dalla fondazione, alle ex allieve va riconosciuta la gran bella pagina di storia civile che a loro volta hanno saputo scrivere.

Gruppo di ex allieve nel novembre 2006