L' EX ALLIEVO
ANNO 44° - CREMONA - 11 NOVEMBRE 2007 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

L'OGGI CHE CI RIGUARDA

(articolo di fondo) Puntualmente a novembre l'Associazione riunisce il suo insieme in una giornata che evidenzia l'incontro con se stessa e la città, richiamando l'intera sua grande famiglia ad una manifestazione che non è solo rimembranza, ma autentico messaggio sociale. Il ritrovarsi in quella che da sempre è la maggiore festa degli ex allievi dell' Orfanotrofio, ricorrente dal 1924, epoca della fondazione dell' Associazione, è risaltare un concetto dal valore umano indicativo della civile convivenza. Ma è anche un richiamo alla comunità tutta, verso doveri etici che non hanno di certo esaurito la loro validità ed ai quali si dovrebbe attingere. Come ha fatto sin qui l'Associazione con il suo agire, rivolto all'aiuto verso giovani vite o a favore di adulti quali gli "ex" in difficoltà, cui assicurare l'intervento di sostegno basilare con l'impiego degli strumenti istituzionali disponibili, da completare tuttavia con l'apporto dell'atto volontario, nel nostro caso, generato dalla Lazzaro Chiappari.
Ne deriva una partecipazione effettiva degli ex allievi nel campo sociale, da rappresentare uno dei punti di riferimento della solidarietà e disponibilità attive, pur se da taluno ritenute svolte con un ammanto "di vecchio stampo", forse per quel modo di operare intriso di spirito di corpo che lega i suoi attori nell'intesa costante del giungere a concreti risultati, da sempre ottenuti con il solo impiego di risorse e iniziative proprie, che sono merce oramai rara nel mondo che si dedica al soccorso. Effetto da cui deriva la caratteristica del sodalizio, dotato di completa autonomia d'azione, ed assolutamente spoglio da qualsivoglia dipendenza morale e materiale.
L'attività che la L.Chiappari continua a svolgere, compendiata nel suo svolgersi dall'aggregazione dei suoi appartenenti in momenti di vita d'assieme, è aspetto spontaneo esistente dalla fondazione del sodalizio. Arricchita inoltre da tempo dall'importante interloquire con le istituzioni del settore sociale, a sua volta facendone parte (vedi l'ex Ipab, e ora Fondazione Città di Cremona), qualificando vieppiù il suo impegno.
L'oggi dell'agire e dell'esistere dell'Associazione è ragione che va al di là dei suoi ottantre anni compiuti, che sono già di per se, ci pare, grande merito di tenuta nel tempo e di quanto in esso realizzato, ma è anche segno di valenza attuale di un impegno sempre necessario alla società. Un impegno la cui storia è ogni anno riassunta e compendiata in una manifetsazione come quella del novembre, la cui simbologia e il cui rituale ricorda anch'esso aspetti coreografici "d'altri tempi", ma che amiamo ritenere educativi per i ragazzi delle Comunità (e non solo per essi), nostri graditissimi ospiti, pronti a scaldare la platea con il tifo da stadio riservato agli amici destinatari degli attestati loro consegnati nella cerimonia del mattino.
Senza presunzione, e rammaricandoci di non potere di più, l'Associazione possiamo riterla un concetto sociale necessario al migliore vivere del contesto umano. Arnaldo Scazzoli

Novembre 2006

L'AIUTO DELLA FONDAZIONE AI MINORI

Come divenuto tradizionale, a fine giugno il Presidente Dr. Umberto Lonardi ha convocato la conferenza stampa, alla presenza dell'assessore Maura Ruggeri, del vice presidente Fondazione Tiziano Percudani e consiglieri dell'ente, per la presentazione dell'impegno sociale programmato per l'anno 2007 da parte della Fondazione Città di Cremona, nel cui mandato istituzionale è previsto l'intervento diretto a favore di necessità, previsto per l'occasione nei "Progetti condivisi rivolti alla fragilità familiare e giovanile".
Di essi, con la Cooperativa Sentiero cui è affidata la conduzione delle Comunità Alloggio per Minori "Barbieri", è stato riconfermato il finanziamento destinato all'introduzione e conoscenza del lavoro per taluni dei giovani allievi delle Comunità Alloggio Barbieri per Minori
La Fondazione ha quindi programmato l'aiuto ai progetti dell'Associazione Cadash Viscontea per borse di studio-lavoro a giovani adulti, così come all'Antares per giovani adulti con disabilità. A ciò si aggiunga l'appoggio al progetto della Fondazione S.Omobono Casa Famiglia per l'accoglienza di donne sole e minorenni in stato di gravidanza, unitamente alla collaborazione con la Fondazione "Dopo di noi: insieme" per l'avvio del progetto Casa Famiglia. Infine, è stato rinnovato il sostegno all'associazione Girasole che cura la sensibilizzazione e formazione sul tema dell'Affido presso scuole e famiglie, dando assistenza alle lavoratrici sole con bambini. Un intervento socialmente ampio, per il quale la Fondazione si è assunta globalmente un onere finanziario di circa 30.000 euro, da rendersi tra i sostegni più certi del volontariato cremonese.