L' EX ALLIEVO
ANNO 42° - CREMONA - 6 NOVEMBRE 2005 - NUMERO UNICO

Associazione "LAZZARO CHIAPPARI" - Ex Allievi Orfanotrofio e Manini - 1924 -ONLUS

Raduno e festa degli ex Ciudin

La domenica 9 ottobre scorso, la città di Vercelli ha assistito al 56° grande raduno degli ex Ciudin, già figli adottivi del locale istituto per minori (orfanotrofio Ospizio Poveri), fondato per volere di Vittorio Amedeo II di Savoia, re del Piemonte, nel 1719, con una dotazione iniziale di 19 letti per i maschi e 24 per le femmine..- E gli amici dell'Associazione ex Ciudin, presidente Luigi Casalino in testa, hanno accolto gli invitati alla felice giornata con l'orgoglio di presentare la nuova e bella sede del sodalizio, ancorché condivisa con la "sorella" Filarmonica Vercellese, nell'uso dei comodi e funzionali locali già adibiti a dormitorio e stanze varie del reparto femminile dell'antico istituto, giustamente fieri di mostrare il nuovo volto dell'immagine associativa in virtù di un rappresentativo luogo di incontro, per gli ex Ciudin e per la città, quale appunto è questo riattato sito del vecchio collegio di via F.lli Garrone, già presentato alla città nel giungo scorso. La cerimonia si è snodata con un prima parte svolta nel cortile d'ingresso al suono del "silenzio" eseguito dalla tromba di un "ex", per rendere onore alla Lapide degli ex Ciudin Caduti, cui seguita l'allocuzione del socio Aldo Curnis che ha richiamato al ricordo comune con puntale ed accorta discrezione, il profilo umano degli amici scomparsi nell'anno. La celebrazione è quindi proseguita sobria e partecipata nel salone- ex dormitorio, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, nonché delle delegazioni degli ex di Milano, Martinitt e Stelline, e della cremonese "Lazzaro Chiappari". Negli interventi è soprattutto emerso il riconoscimento unanime della funzione di solidarietà svolta dagli ex Ciudin, i cui valori ed intenti associativi portano un alto contributo sociale alla convivenza della comunità vercellese. Sono stati assegnati premi ai ragazzi delle Comunità ed a figli di soci, grazie al concorso del Comune, della Provincia, della Cassa di Risparmio cittadina, e delle Associazioni di ex, appunto Ciudin, Stelline, Martinitt e di Cremona. Una nota particolare è da farsi al socio Mario Bervignoli per la bella poesia in dialetto che lo stesso autore ha recitato, facendone dono scritto agli ospiti. Inutile omettere, anzi, lo si ricorda con piacere e plauso, che il pranzo sociale è risultato ancora una volta degno della capacità organizzativa ed ospitale degli ex Ciudin e dell'arte culinaria vercellese.

Gli interventi dal tavolo della Presidenza